ArchiForma 2
Plug-in ArchiCAD per la creazione di oggetti
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Descrizione ArchiForma 2è un'estensione che, utilizzando la tecnologia API (ApplicationsProgram Interface), aggiunge nuove funzionalità ad ArchiCAD. Questo
Plug-in è stato ideato e realizzato per consentire agli utenti ArchiCAD
di creare forme in perfetta libertà senza ricorrere all'utilizzo del
GDL.
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Il progettista ha spesso la necessità di creare
forme complesse per rappresentare tridimensionalmente dettagli
architettonici, elementi d'arredo, porte e finestre, o altri volumi e
superfici difficilmente realizzabili con le primitive semplici
contenute nella Palette degli Strumenti di ArchiCAD. Con ArchiForma
2, l'utente ArchiCAD avrà a disposizione una nuova serie di primitive
grafiche, comandi e funzioni specifiche per la soluzione di questa
problematica e potrà quindi scegliere liberamente di elaborare il
progetto in forma ancora più personalizzata e dettagliata. ArchiForma 2 è uno strumento indispensabile per: - Realizzare dettagli architettonici - Costruire elementi d'arredo
- Gestire volumi di forma complessa.
Metodo di lavoro
Con ArchiForma 2, non vi renderete nemmeno conto di
utilizzare un Plug-in, ma sembrerà di utilizzare una semplice funzione
di ArchiCAD.
ArchiForma 2 si può attivare in qualsiasi momento selezionando il comando aggiunto ai menu Extra di ArchiCAD Extra/ArchiForma 2/Visualizza Palette ArchiForma.
Nella Palette di ArchiForma 2 sono subito disponibili tutti i
comandi e le funzioni, ed è utilizzabile sia nel foglio di lavoro di
pianta, sia nella finestra 3D di ArchiCAD.
La Palette di ArchiForma 2
è divisa in quattro sezioni principali che raggruppano logicamente le
tipologie diverse di comandi/funzioni con cui creare o intervenire
sugli oggetti: primitive tridimensionali semplici, forme
tridimensionali generate da sagome bidimensionali (gruppi di linee,
archi, linee ed archi, retini), funzioni di modifica (foratura, taglio,
rotazione nello spazio), e miscellanea, ossia strumenti di editazione
degli elementi, di salvataggio e di editazione generale.
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L'interfaccia grafica permette
una veloce e facile editazione anche delle forme più complesse, come le
estrusioni, i tubaggi o le superfici. Con i comandi
foro, piano di taglio e rotazione è possibile plasmare fin nei minimi
dettagli la forma desiderata.
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Gli oggetti realizzati con ArchiForma 2 potranno essere registrati come elementi di libreria, come porte e finestre, e riutilizzati per altri progetti futuri, inoltre, in qualsiasi momento per eventuali modifiche possono essere rieditati e salvati come nuovi oggetti.
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Questo esempio mostra quanto sia facile lavorare con ArchiForma 2. Fornisce una guida step by step sulle operzioni necessarie a realizzare una superficie i traslazione.
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Molti sono i miglioramenti apportati rispetto alla versione precedente,
vediamone alcuni.
Cominciamo dalla nuova interfaccia grafica e le
quattro nuove modalità di estrusione: quella Semplice (verticale),
l'estrusione Ruled, l'estrusione Twister e l'estrusione Bend.
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Proseguiamo questa breve descrizione.
L'estrusione Ruled necessita di due retini ArchiCAD che rappresentano
la base e la parte superiore del solido che risulterà dalla conesione
dei due poligoni nello spazio tridimensionale.
Per l'estrusione Twister serve un solo retino ArchiCAD per descrivere
la base del solido che si otterà dallo sviluppo del poligono attorno ad
un asse verticale (la forma creata potrà anche essere ridimensionata
lungo quest'asse).
L'ultima, l'estrusione Bend, è simile alla prima (quella verticale) ma il prisma può essere curvato.
Tutti i solidi ottenuti con gli strumenti di estrusione possono essere
editati sia dalla finestra di pianta che da quella 3D, usando gli
hotspot del GDL editabile di ArchiCAD: basta semplicemente selezionare
l'elemento e trascinare l'hotspot per modificare graficamente il
solido, senza la necessità di esploderlo o tornare alla finestra di
dialogo.
Le successive icone della palette di Archiforma 2 rappresentano lo
strumento Rivoluzione e quello Spirale, che consente di estrudere un
profilo, anche predefinito dall'utente, lungo un percorso circolare o
ellittico.
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I prossimi strumenti, Estrusione semplice lungo percorso (tube) e Estrusione scalata lungo percorso (sweep), rappresentano alcuni dei maggiori miglioramenti presenti in ArchiForma 2.
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Ed ora i "primi attori" di ArchiForma 2, le Superfici, ossia elementi generati dalla connessione di più polilinee 3D di ArchiForma.
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ArchiForma 2 è provvisto anche di alcuni strumenti per editare elementi già creati.
Il primo è quello di Esplosione/Aggiornamento
che consente di modificare radicalmente la geometria degli elementi
originariamente usati per generare il solido (retini, polilinee, archi,
ecc.). La differenza principale rispetto allo stesso strumento presente
in ArchiForma 1 è che qui non si perdono i settaggi originali
(materiale, retino, posizione, ecc.) nel momento in cui si aggiorna
l'elemento.
Lo strumento Rotazione, come nella precedente versione, consente di ruotare i solidi nello spazio tridimensionale.
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Gli ultimi strumenti che ci preme descrivere in questa breve sintesi, sono le Polilinee 3D
(utili per le estrusioni lungo percorso e per la generazione di
superfici) e lo strumento per editarle, che dispone di un'utile palette
(molto simile a quella di ArchiCAD) per modificare/aggiustare la
polilinea 3D (aggiungere/eliminare nodi e curve, unire/dividere
polilinee).
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Molte altre funzioni nuove o rivisitate arricchiscono questa versione
di ArchiForma (ad esempio la modalità di salvataggio del modello
ArchiForma come elemento parametrico per la libreria di ArchiCAD:
oggetto, porta o finestra), ma preferiamo che siate voi a scoprirle e
sfruttarle, scaricando la versione demo di ArchiForma 2.
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Plug-in con ID di Registrazione, per ArchiCAD 11 e precedenti versioni
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